
Non è facile essere oggettiva su una fiera che per me è ogni volta un miscuglio di esperienze sia professionali che umane. Questa volta quindi, contrariamente a ciò che amo fare sul blog, mi terrò sul personale.
Mi ha fatto bene rincontrare amici, colleghi e tutti quelli che uso chiamare teneramente "volti da fiera" ovvero tutte quelle persone con cui ho scambiato pochi sguardi e forse anche meno parole (per i quali probabilmente anche io sono un "volto da fiera"), che però ancora una volta sono contenta di vedere lì ad alimentare la mia e la propria passione di sempre. Non so quanta gente ci fosse a Lucca, ma a me è sembrata tanta e in gran parte curiosa e interessata alle novità presentate.
Ho camminato e parlato moltissimo se considero che la mia giornata lavorativa prevede 8/9 ore di semi-immobilità di cui almeno 7 di mutismo:)
Quattro intensi giorni di lavoro assieme ai miei compagni di stand e di studio e la solita piacevole stanchezza alla fine.
Insomma bilancio positivo anche se purtroppo essendo impegnata gran parte del tempo allo stand non ho potuto vedere il lato mostre e ho perso alcuni incontri interessanti.
In rari momenti di pausa, ho però beccato 3 conferenze che mi hanno aiutato a conoscere meglio e a valutare in maniera più giusta alcuni artisti di cui avevo un'idea vaga o deformata: Milo Manara, Eduardo Risso e la coppia di autori Emiliano Pagani e Daniele Caluri.
Impressioni positive su tutti per cui non mi dilungo (le critiche negative sarebbero state più succulente, lo so:))
Uniche pecche che ho condiviso anche con chi la fiera l'ha vissuta in maniera più completa di me, l'ecessiva distanza tra i padiglioni che ha reso il tutto un po' dispersivo e qualche difficoltà al punto accrediti per ottenere il pass autori.
Acquisti (pochi ma buoni):
-"Sereno su gran parte del Paese"
Autore: Andrea Scoppetta
Editore: Beccogiallo
-"Tafferuglio in Paradiso"
Autore: Gianluca Maconi
Editore: Lavieri
-"Sergio Toppi-Il segno della storia"
A cura di Hamelin
Editore: Black Velvet
-"Tales of Avalon" #0
Micelli, Maconi, Paoloni, Scalera
Avrei voluto prendere qualche altra cosa ma mi ero già dissanguata poco prima della fiera...
Detto questo, passerà parecchio tempo prima di leggere nuovi sproloqui su questa pagina:);appena dall'alto mi danno l'ok, posterò alcune tavole a cui sto lavorando e le commenterò in maniera più sintetica. Promesso;)
Per chiudere degnamente il "papiello" ringrazio e saluto tutti coloro che sono venuti a trovarci allo stand Wild Bunch. Alla prossima!!!
B.
P.S. Il disegno non c'entra nulla; è un bel ritratto che mi ha fatto Gianluca Maconi mentre commentavo con disappunto qualcosa che non ricordo e l'ho aggiunto per smorzare la prolissaggine del post:)
4 commenti:
più chiacchiere e più sproloqui, parla barbara, parla!!!!!
Sergio Toppi-Il segno della storia è un libro molto interessante, che non ho comprato perchè le illustrazioni all'interno sono molto rimpicciolite(e nn so se sia al 100% vero che autori come Mckean e Sienkenwicz abbiano preso ispirazione da lui nelle loro opere + famose).
no sapevo fumassi la pipa.. :-))
@Giuseppe
Bè credo che più di due autori abbiano preso e prendano ispirazione da Toppi tanto per il segno quanto per la composizione grafica che a suo tempo è stata piuttosto rivoluzionaria. Tuttora credo che in quanto ad equilibrio compositivo e impatto dell'immagine, sia tra i più grandi.
@Nick971
Ogni tanto capita...:)
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